Benvenuti online in Caritas, Diocesi di Nardò-Gallipoli
QUARESIMA DI CARITA' 2012 PER LA COSTRUZIONE DI UNA CASA DI ACCOGLIENZA E MENSA PER I POVERI A GALLIPOLI
Carissimi figli,
il tempo forte della Quaresima che ci apprestiamo ad iniziare, ci chiede di discernere e comprendere bene il centro della vita cristiana: la carità, che si traduce in attenzione ed accoglienza verso tutti i fratelli, specialmente verso i poveri e i bisognosi.
Nel messaggio del Santo Padre Benedetto XVI scritto per la Quaresima 2012 ci viene ricordato che “anche oggi risuona con forza la voce del Signore che chiama ognuno di noi a prendersi cura dell’altro. Anche oggi Dio ci chiede di essere custodi dei nostri fratelli, di instaurare relazioni caratterizzate da premura reciproca, da attenzione al bene dell’altro e a tutto il suo bene. Il grande comandamento dell’amore del prossimo esige e sollecita la consapevolezza di avere una responsabilità verso chi, come me, è creatura e figlio di Dio: l’essere fratelli in umanità e, in molti casi, anche nella fede, deve portarci a vedere nell’altro un vero alter ego, amato in modo infinito dal Signore”. (Benedetto XVI, Messaggio per la Quaresima 2012)
Questo invito è al contempo forte e necessario: è lo stile assunto dalle nostre comunità ad essere motivo di credibilità della nostra testimonianza! Il Signore Gesù, durante il suo ministero pubblico, ha sempre ribadito ai suoi discepoli l’urgenza e l’imprescindibilità di una testimonianza fondata sulla carità e sul servizio reciproco: “Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti”. (cfr Mc 10,41).
Pertanto, nella direzione tracciata dalle parole del Santo Padre, intendo sensibilizzare l’intera comunità diocesana alla realizzazione di un Centro di Prima Accoglienza – Mensa nel territorio del Comune di Gallipoli, indirizzando verso questo progetto la raccolta dei fondi durante il tempo quaresimale.
Questo progetto vuole essere un segno, frutto buono della vita buona che nasce dal Vangelo. Nell’udienza concessa a Caritas Italiana in occasione del 40° anniversario della sua fondazione il Santo Padre ebbe a sottolineare che “un'opera di carità parla di Dio, annuncia una speranza, induce a porsi domande […]; sono, queste, opere che nascono dalla fede. Sono opere di Chiesa, espressione dell'attenzione verso chi fa più fatica. Sono azioni pedagogiche, perché aiutano i più poveri a crescere nella loro dignità, le comunità cristiane a camminare nella sequela di Cristo, la società civile ad assumersi coscientemente i propri obblighi”.
Come nelle precedenti occasioni, quanto raccolto andrà depositato sul c.c.p. n. 11169737, intestato a Caritas Diocesana Diocesi di Nardò-Gallipoli, con specifico riferimento alla causale: Quaresima di Carità 2012.
Fin d’ora esprimo a ciascuno di voi il mio ringraziamento più sincero per la generosità che mostrerete come, d’altronde, è stato in tante altre circostanze. L’occasione mi è gradita per invocare su tutti voi la benedizione di Dio onnipotente.
Vi saluto con affetto di padre.
Nardò, 07 febbraio 2012
+ Domenico Caliandro
Vescovo di Nardò - Gallipoli
LAVORARE E' UN'IMPRESA: CONCLUSO IL CORSO
Si è concluso ieri, 16 Gennaio 2012, il corso sulla creazione d’impresa, “Lavorare è un’impresa”, organizzato dal “laboratorio lavoro” della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli, nato dalla collaborazione tra Progetto Policoro e MLAC. Il corso di 40 ore, iniziato lo scorso novembre, è stato pensato per fornire ai giovani, e non solo, alcune nozioni utili per la creazione d’impresa. Socializzazione e dinamiche di gruppo, forme e gestione d’impresa, marketing, internazionalizzazione e fonti di finanziamento, sono stati gli argomenti trattati durante le lezioni. Buona parte del corso è stato poi dedicato al project work. I corsisti infatti, divisi per aree di interesse (turismo, tecnologico, sociale e agricoltura), hanno lavorato su un’idea progetto finalizzata alla partecipazione al V concorso di idee “Lavoro e Pastorale” promosso dal MLAC. Un modo questo per approcciarsi alla progettazione ed eventualmente sperimentare sul territorio idee che potrebbero diventare occasione di lavoro. Un importante segnale di speranza infine è stato dato dalle testimonianze di alcuni piccoli imprenditori locali, che con pazienza e perseveranza hanno saputo concretizzare il proprio sogno lavorativo.




